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| 04/11/2007 - |
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| Approvato il pacchetto sicurezza |
Cari Amici,
vorrei condividere con voi una breve riflessione sul Pacchetto Sicurezza che il Governo ha approvato nella Seduta di ieri.
Una nota tecnica. Il pacchetto è strutturato in 4 Ddl che dispongono una serie di norme in materia di sicurezza urbana, di reati di grave allarme sociale e di certezza della pena, di adesione al Trattato di Prum con l’ istituzione di una Banca dati Nazionale del DNA e di misure di contrasto alla criminalità organizzata.
Esso segna una svolta nelle politiche dei governi di centro-sinistra. Sono assolutamente convinto che questo sia il modo più appropriato per affrontate questi temi. Infatti, pur riconfermando la nostra tradizionale attenzione per i disagi sociali e le sofferenze che coinvolgono larghi strati della società si decide finalmente che essere più severi, garantire pene più certe, applicare norme più rigorose, vuol dire proprio essere più vicini ai soggetti più deboli e a coloro che da soli non possono difendersi. Vuol dire altresì dare una maggior sicurezza complessivamente ai nostri territori colpiti da fatti criminosi e nel contempo attraversati da un crescente senso di paura. Queste sono infatti le risposte che si attendono molti cittadini del nostro Veneto e della nostra Provincia.
Vi segnalo alcuni provvedimenti che ritengo più significativi:
- aumento della pena da 3 a 10 anni per chi provoca un omicidio colposo mentre è al volante in stato di ebbrezza o sotto effetti di sostanze stupefacenti;
- aumento della pena da uno a 3 anni di reclusione per chi adesca minori su internet o altri strumenti di comunicazione con lo scopo di abusarne sessualmente;
- costituzione di una banca dati del DNA dei soggetti autori di reati;
- 3 anni di reclusione per chi impiega minorenni nell?accattonaggio e perdita della potestà se a farlo è un genitore o un tutore,
- sequestro e distruzione delle merci contraffatte e pene più aspre per chi falsifica ingenti quantità di merci;
- espulsione più facili per i Prefetti nei confronti di cittadini Cee che delinquono, carcere fino a 3 anni per la violazione del divieto di reingresso;
- più poteri ai sindaci contro prostituzione, droga e immigrazione clandestina: rafforzamento del ruolo dei vigili Urbani.
Tutte queste norme sono accompagnate da interventi nella Finanziaria 2008 per mettere a disposizione più risorse umane nell’azione di controllo del territorio.
Chiedo anche a voi ora un momento di riflessione e di valutazione sull’impegno e sull’azione del nostro Governo per una migliore comprensione e condivisione delle misure istituite e per trasferire ad altri cittadini un messaggio della grande attenzione del Governo verso uno dei temi maggiormente sentiti da tutti noi.
cordiali saluti.
Rodolfo Viola
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